Il valore formativo dell'improvvisazione nell'educazione musicale

 

Prima di entrare nel merito dell'argomento, desidero citare una frase di E. Jaques-Dalcroze: "L'acqua sorgiva che lotta contro la resistenza delle pietre e delle rocce, crea delle forme spesso più belle di quelle create dallo sforzo paziente della pialla e del martello". Cosa vuol dire Dalcroze con queste parole? Che spesso l'espressione musicale spontanea, ovvero l'improvvisazione, può essere più bella di quella creata al tavolino con lavoro di pazienza e riflessione, cioè la composizione.

 

In ambito didattico-musicale l'utilizzo di modelli improvvisativi dà risultati di grande significato espressivo e di reale valore educativo. Questo perché l'improvvisazione è esprimere un pensiero appena concepito; cioè sviluppa un atteggiamento profondamente attivo nel momento in cui si fa musica, sviluppa la rapidità di decisione e di realizzazione, di concezione immediata delle strutture, di comunicazione diretta fra l'anima e il cervello che concepiscono e le dita, la mani e le braccia o la voce che realizzano.

 

L'improvvisazione sviluppa capacità specifiche dell'ambito musicale, che però investono anche la sfera formativa generale: attenzione, concentrazione, memoria, capacità di analisi e sintesi, sviluppo della creatività e della fantasia, coscienza di sé, autocontrollo, prontezza di riflessi.

 

Si segue un percorso didattico-improvvisativo ricco di spunti immaginativi, che prevede da parte degli alunni un atteggiamento sempre più indipendente e attivo rispetto alle proposte musicali dell'insegnante: nella prima fase imitano la proposta data, in una intermedia vengono condotti a rielaborare il modello dato e infine vengono messi in condizione di proporre un'idea originale.

 

L'improvvisazione viene impiegata anche nella didattica strumentale con risultati molto soddisfacenti dal punto di vista formativo. Tutti gli aspetti formativi di cui ho parlato riguardo all'improvvisazione nell'educazione musicale esistono in quella strumentale, visto che l'educazione strumentale non può essere scissa da quella musicale. In ambito strumentale, inoltre, l'improvvisazione ci dà la possibilità di mettere in atto una didattica strumentale dall'approccio più naturale e spontaneo di quanto non succeda nella didattica tradizionale, quella con cui generazioni di musicisti sono state avvicinate allo strumento.